martedì 4 settembre 2007

Emanuele Filiberto di Savoia: fa notizia ..Attraverso, la smentita?

La notizia non è assolutamente nuova, risale a metà agosto.E forse non è nemmeno una notizia. Ma è maturata abbastanza per aspettare che lo diventi. Del resto quando c'è di mezzo una very important person, tutto fa scalpore, anche una coppa di gelato al gusto di vaniglia cacao che improvvisamente diventa regale nel palato di sua maestà o che rimane a sciogliersi sotto il sole.
Agosto 2007 - Emanuele Filiberto legge e soprattutto "riceve" la rivista letteraria trimestrale "Attraverso" edita da Akropolis (come si vede nella foto, il direttore dell'ufficio stampa made in Castiglione del Lago, Raffaello Lando, ne consegna due copie al principe di Piemonte).
La notizia qual è? Che le dita del Filiberto simil -tuderte si nutrano di versi e poesie? O che le sue mani tengano in mano due copie della rivista - peraltro un buon prodotto di nicchia nel panorama umbro - per poi farle finire chissà dove?
Eh si, perchè il buon Emanuele Umberto Reza Ciro René Maria Filiberto di Savoia pare avvezzo a rilasciare dichiarazioni e poi a smentirle tramite comunicati stampa "ufficiali", come dimostrano alcuni episodi accaduti più volte durante il corso dell'anno.

Speriamo vivamente che "Attraverso"sia "all'altezza" di Filiberto. Pena l'ennesima smentita..

Si citano :
-L'intervista rilasciata nel numero di "Diva e Donna del 17 aprile 2007, in cui Emanuele Filiberto avrebbe detto di non potersi sentire monarchico e che "Se mi renderò conto che la politica può essere un valore aggiunto, scenderò in politica". Dichiarazione smentita.
-La notizia apparsa sul quotidiano di Foggia “L’Attacco”, diretto da Piero Paciello, sulla reazione irritata del Filiberto alla vista della bandiera con stemma sabaudo fatta sventolare, per omaggiarlo, da alcuni filo monarchici al suo arrivo a Margherita di Savoia in Puglia. Notizia smentita.
-Per il suo trentacinquesimo compleanno, il 22 giugno 2007, il bel principe avrebbe ricevuto il titolo di ambasciatore per la pace nel mondo da una onlus del reverendo Moore, lo stesso della setta religiosa che ha consegnato ai "nefasti" della cronaca l'ex vescovo Emmanuel Milingo. Notizia apparsa su un settimanale e rigorosamente smentita.