Si narra che ancora oggi
sia possibile scorgere la ninfa
Agilla stretta al principe Trasimeno nell'abbraccio d'amore che gli fu fatale.
Basta chiudere gli occhi per qualche minuto e lasciarsi penetrare l'anima dal silenzio del lago, fino a quando il
canto degli uccelli acquatici non
diventerà stridulo e febbrile intorno alle sagome dei due amanti.